Fiducia/Sfiducia, Progettazione/Improvvisazione,
Benessere/Malessere, Cittadinanza/Sudditanza, Nord/Sud, Uomo/Donna
sono le sei dicotomie intorno alle quali l’Eurispes (Istituto di
Studi Politici Economici e Sociali) ha costruito il suo Rapporto
sull’Italia 2011 intervistando 1532 italiani.
"L’Italia - afferma l’indagine
- sta vivendo, insieme, una grave crisi politica-istituzionale,
economica e sociale... Tre percorsi di crisi che si intrecciano,
si alimentano e si sviluppano l’uno con l’altro fino a formare
un tutt’uno solido, resistente, refrattario ad ogni tentativo di
districarlo, di venirne a capo... Vi è un peggioramento
generalizzato del Paese dovuto alle conseguenze ormai lampanti
della crisi finanziaria... Per un nucleo familiare su tre arrivare
a fine mese è uno scoglio insormontabile".
Il clima e le aspettative
generali sul futuro sono tutt’altro che rosee: "il 50%
delle persone prevede infatti situazioni ancora peggiori". In
questo clima generale, rileva ancora l’Eurispes, le associazioni
di volontariato e del terzo settore mantengono un alto grado di
fiducia (71% nel 2009, 82% nel 2010).
In questa situazione di crisi e incertezza,
sembra dire l’Eurispes, il nocciolo duro dell’amore
altruistico, che è anche alla base della fede dei cristiani,
tiene.