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GIORNALE DI CULTURA RELIGIOSA DELL'UFF. SCUOLA IRC DELLA DIOCESI DI PINEROLO

 



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Pennellate bibliche

Chi salirà la montagna

di Carlo Gonella
Indialogo.it - Anno 2 - N.4 - settembre_ 2011
 

 Chi è degno di salire al monte del Signore?

Chi entrerà nel suo santuario?

Chi ha cuore puro e mani innocenti;

chi non serve la menzogna

e non giura per ingannare.

Egli sarà benedetto dal Signore

e accolto da Dio, suo salvatore. (sal 24, 3-5)

A Dio piace la montagna: è sul monte che consegna le tavole della legge a Mosè; sul monte il profeta Elia difende la causa del Signore; sul monte Gesù consegna all’umanità il suo immenso messaggio etico; sul monte avviene la trasfigurazione....

In effetti ci sono giornate a fine estate che consentono di capire il fascino misterioso della montagna: domenica 28 agosto è stata una di queste e chi ha avuto la fortuna di percorrere un sentiero in alta quota ha visto un cielo splendido: azzurro intenso senza alcuna nuvola, un panorama insuperabile sui grandi massicci alpini, il tutto con una temperatura sui venti gradi ed una carezza di vento a tergere il sudore della fatica. É’ facile intuire come questa natura parli di Dio.

Ma forse c’è altro da apprendere dalla montagna: per salire il "monte del Signore" (ma anche per scalare il "monte della vita") sono necessarie alcune cose: amare il silenzio che consente di non fuggire a se stessi, amare la fatica che ti permette di raggiungere la tua meta, apprezzare le cose essenziali come una gelida sorgente alpina di umilissima acqua, avere occhi udito olfatto attenti a cogliere le meraviglie di ciò che sta fuori di te: fiori, animali, paesaggi e conseguentemente scoprire che tu non sei il centro del mondo, accorgerti che non sei solo a salire...

Salendo la montagna del Signore forse si riuscirà anche a riscoprire il senso etico, così necessario oggi nel nostro mondo attraversato da cocenti crisi!

Carlo Gonella